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giovedì 2 agosto 2012
ESERCIZI DI FANTASIA - G. Rodari
giovedì 14 giugno 2012
JOHN CARTER e la PRINCIPESSA DI MARTE (E.R. BURROUGHS)
Libro di una scorrevolezza disarmante, pensato per essere letto e non per essere studiato. La storia semplice ma efficace sembra proprio un preludio però non si può dire che non racconti una stira che affascina. E' anche un testo molto vecchio, non quanto quelli di Verne e Wells, credo, ma abbastanza. La cosa buffa è che non ne avevo mai sentito parlare, pur avendo io interesse per la fantascienza retrò, quando tutto era possibile ed era possibile incantare e far sognare un lettore. Ora probabilmente non è lo stesso. Onestamente spero di tornare a insegnare la mia materia e di poter far leggere questo libro ai miei alunni. E poi magari far vedere il film che io non ho visto ma che in qualche modo recupererò per l'occasione. Del film sono onesta, non sento l'urgenza. Credo che non sia una pellicola tanto riuscita, ma è solo l'istinto a dirmelo.
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lunedì 30 aprile 2012
QUEST'ANNO
Quest'anno si deve aver sbagliato in qualcosa.
Quest'anno (ci sono ancora due mesi e i peggiori) è stata una Passione.
Quest'anno? ho imparato più cose in questo che negli ultimi 4.
Quest'anno mi sono arresa all'evidenza che chi pensa solo a sé, lavora meglio.
Quest'anno l'egoismo è il mestiere da imparare.
Quest'anno ogni buon consiglio è andato sprecato.
Quest'anno sembra stato un flop totale eppure chi voleva imparare ha capito e imparato.
Quest'anno ho capito a cosa serve la gerarchia, è dura ammetterlo ma "i bambini sono bambini" e da questi che devono essere trattati.
Però è vero che ogni situazione è unica e che l'anno prossimo forse
potrò tornare ad essere quello che sono sempre stata.
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sabato 27 agosto 2011
IL BARONE RAMPANTE - Italo Calvino (1957)
Basterebbe forse citare questa parte del libro per racchiudere tutto quello che voglio dire di esso. Il tutto mi ricorda la scelta (ostinata) di S. (un dei miei alunni affetto del suo male) e che effettivamente è un handicap, a cui il barone cerca di sopperire come può ma a modo suo, ostinatamente convinto della sua scelta. Che poi da scelta diventa una regola e da regola (ma forse il Barone Rampante questo non lo sa) la sua prigione. Non è così libero come sembra. E' l'ultimo libro della "trilogia araldica" di Calvino letto finora da me, anche se ci ho messo più di un mese per finirlo e, come per gli altri, non poteva mancare.
La citazione a cui mi riferivo è questa:
" Anch'io - rispose Cosimo - Vivo da molti anni per gli ideali che non saprei come spiegare neppure a me stesso: mais je fais une chose tout à fait bonne: je vis dans les arbres. (Cap. XXIX)". Naturalmente al posto del francese potete metterci quello che più vi aggrada, che più vi ci avvicina. L'importante è che vi rendiate conto che gli ideali per cui avete fatto delle scelte, in realtà non sapete spiegarveli nemmeno a voi stessi!
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