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martedì 28 aprile 2009

DUE PICCOLI AUDIOFUMETTI INSONNI

Altri due episodi legati alla seconda stagione de L'Insonne. Due scritture un po' di stomaco, ma non per questo meno pensate e a loro modo sentite. L'Insonne è anche il racconto di fatti di cronaca inspiegabili a cui si da una risposta magica ed anche le spiegazioni a prestito da altre filosofie (che poi sono le mie.. ma cosa c'entra?) non ci stanno male.

E' la seconda volta in questa giornata che devo confrontarmi con il karma e con i legami karmici. La seconda per fortuna è soltanto una storia inventata.

La lama dell'assassino

Il guardiano

martedì 17 marzo 2009

LA NEVE E IL BUIO - INSONNE 7 (seconda stagione)

E' tornata la seconda stagione de L'Insonne, interrotta l'anno scorso. Interrotta proprio con il mio primo episodio. Ce ne sono altri due, ma a questo, il primo, sono più legata. Mi diverto quando mi riconosco e mi prendo in giro. In questo caso lo faccio. La storia intera però ha molta più tensione e spero di averla trattata con tanta delicatezza. Infondo si parla di persone di carta che diventano vere nelle mani dello scrittore e nell'immaginario della gente.

La Neve e il Buio

Gli episodi precedenti della seconda stagione sul sito di yattaaa.net
Gli episodio della prima stagione.

Un GRAZIE immenso a Giuseppe Di Bernardo per l'opportunità che mi ha dato di scrivere per L'Insonne, a Francesco Matteuzzi per l'aiuto necessario per questa seconda stagione e ai miei compagni di viaggio, che sono anche amici cari e verso cui ho grandissima stima, non solo per lo splendido lavoro svolto insieme.

martedì 4 novembre 2008

PERCORSI


Ero passata di sfuggita dall'Arcadia, ho visto il libro, l'ho sfogliato appena, mentre cercavo di recuperare l'albetto speciale e il nuovo numero de L'Insonne. E non avevo visto che c'era e che per giunta è stato illustrato e, con grande onore per me, da Rosa Puglisi.
Ora sarebbe anche bello se finalmente riuscissi a sentire le ultime tre storie scritte per la mia deejay preferita. Ricordo di essere stata soddisfatta del risultato. Ma ricordo tante cose, io.

lunedì 24 dicembre 2007

STORIE DA RADIO

Sto scrivendo altri audiofumetti de L'Insonne. Il primo è stato scritto di getto. Non ho ancora avuto notizie se piaccia o meno, nemmeno purtroppo ho potuto leggere tutti gli altri dei miei compagni di viaggio di questo momento. Quello di Angelo mi è piaciuto molto, il tema, la caratterizzazione dei personaggi e il genere (abbastanza fantascientifico). Il resto ancora non l'ho letto, che maledetta che sono. A proposito dei miei, il primo (ho addirittura già dimenticato il titolo) erano idee sparse qua e là. Ci sono alcuni riferimenti alla mia vicenda personale (quella pratica-quotidiana glissata tranquillamente, mentre quella psichica della morbosità chiaramente descritta). Resta un fatto di cronaca che visto tra 6 mesi quando la storia forse se la sono quasi dimenticata tutti, porterà a riflettere sugli eventi. Bisogna essere un po' preevegenti, ma io non sono Philip K .Dick. Non ci provo nemmeno, ma insomma se uno decide di prendersi un impegno lo fa con tutte le sue risorse. E se non ce l'ha se le inventa. Matteuzzi non ha dato segni, chissà come andrà a finire.

Nel primo quindi non ci saranno altre cose, altre citazioni personali. O forse una sì, Desdemona è una tifosa della Fiorentina. Siccome c'è un motivo assurdo per cui io sia diventata sportivamente legata alla Fiorentina o alla Viola (naturalmente i calciatori non c'entrano, non so nemmeno chi siano!) sì quella è decisamente una citazione personale, ma mi sembrava carina come cosa, far capire davvero il contesto di Firenze, così come lo vede uno che a Firenze ci abita, per davvero. Questo vale anche per la descrizione di Santa Maria Novella, la stazione. Infondo sono particolari che sfuggono a chi pur vivendola la città non nota. Va bene niente di che, naturalmente.

Il secondo episodio è troppo da ridere. Lo sto scrivendo ancora. Stamattina (sì perchè io durante le vigilie e le antivigilie ho l'ispirazione più forte, i momenti in cui mi isolo volontariamente dalla confusione...). Non posso aggiungere molto, non so nemmeno se la consegnerò. Ho chiesto alla persona coinvolta se potevo coinvolgerla così tanto. E' una di quelle persone che guarda questa parte di di me con sospetto e non è mai di questo che si parla tra noi. Non gliele frega nemmeno nulla che si parli di lei o di qualcun altro. Ha detto solo che vuole i diritti d'autore se i riferimenti NON SONO VAGHI. Il colpo di scena comunque non è lei, il colpo di scena sono io. L'ironia è alla base di tutto e stavolta prendo in giro me stessa. Solo io posso farlo, io non sopporto che la gente mi prenda in giro. Anche se si tratta solo di una battuta. Non ho lo spirito dello scherzo, ma del resto io non prendo in giro mai nessuno. Per me tutto è tanto serio. Sono troppo seria, come persona devo essere noiosa, penso.

La terza storia? Non so nemmeno se sono tre o di più o di meno. Non ci ho ancora pensato. Funziona che non si penso e poi arrivano due o tre cose, tutti separate tra loro che io faccio solo un giro, alle volte lungo, per metterle insieme.
Vedremo.

giovedì 19 luglio 2007

L'INSONNE e l'audiofumetto 15 (oppure 14)


L'Insonne è un fumetto grandioso. Io sono una fan sfegatata di Desdemona, come lo ero di Legs Weaver quando ho cominciato a leggere fumetti (quindi non li leggo dalla nascita). Ho scritto già diverse cose come reporter improvvisata per YATTAAA e quando posso lo diffondo a tutto spiano. L'ho prestato ad un sacco di gente, ho regalato alcuni numeri anche ai miei ex-alunni.

E' bello e piace. E' solo un po' sfortunato ma ormai lo sanno tutti e non ci bada più nessuno. Infondo le cose belle bisogna sudarle per averle. E non tutti gli editori sono gente onesta, ma nemmeno molto furba, a mio avviso. Non mi pronuncio sul futuro della testata, non dico nemmeno cosa mi aspetto che possa succedere, sono scaramantica e L'Insonne ha già i casini suoi. Voglio rivedere Desdemona in forma smagliante, ma che non ha chiuso occhio nemmeno stavolta e voglio rivedere Cronide perchè il bene ha due facce, proprio come il male e Cronide è il male alla ricerca di altro male, perchè il bene è difficile da sopportare.

L'Insonne è il primo fumetto su cui mi sono cimentata ad inventare soggetti, Giuseppe di Bernardo ha avuto la pazienza e la voglia di leggerli. A ripensarli oggi sono veramente brutti, ma tutti i suoi consigli e certe sue battute taglienti sono stati utilissimi.

Poi sono arrivati loro, gli audiofumetti. Mi aveva proposto da subito di scrivere qualcosa, ma io ero un po' incerta, perchè in quel periodo non avevo più lo spirito giusto per scrivere chilometri di righe, ma solo vignette, immagini, frammenti.

Poi è successo tutto ad un tratto, che ho riasquisito la parola: qualcosa mi si era mosso dentro e mi sono accorta di essere una torre di ricezione. Osservo il mondo e spesso mi pare anche di sentire tutto quello che pensa. Magari mi sbaglio, e se mi sbaglio, ho comunque fatto nascere una storia da qualcosa.

Il primo audiofumetto è stato importantissimo, ma in parte era una storia da acrobati. Si poteva cadere giù, perdendo subito l'equilibrio. Ha rimescolato tutto e portato all'ebolizione un mondo sommerso interiore, le cui bolle scoppiavano in aria dopo essere diventate preziose.

Sono successe tante cose dopo quell'audiofumetto, alcune belle, alcune splendide, altre un po' difficili da superare, ancora adesso. Da quell'audiofumetto dovevo decidere cosa fare, invece non c'ho neanche pensato. Tutto è avvenuto con naturalezza, quasi infantile. Va bene così.

Ora sono qua, con il secondo audiofumetto all'attivo. Ringraziare Giuseppe ancora, mi sembra quasi stupido. In realtà aspetto critiche, anche feroci, non importa, infondo questo è un gioco, e vale la pena giocarlo.

il blog di Desdy Metus